Il periodo in cui i figli entrano in adolescenza è forse il periodo più turbolento che attraversa la famiglia. I ragazzi cambiano all'improvviso, sono invasi da una tempesta ormonale, gli scontri sono presenti quotidianamente. Tuttavia occorre ricordarsi che l'adolescenza non è una malattia, ma un periodo fisiologico della vita. E' un momento pieno di emozioni, le montagne russe sono all'ordine del giorno, si passa dalle turbolenze all'apatia in un secondo. L'identità dei ragazzi in questo periodo è frammentaria e fragile, "in via di costruzione". L’adolescente si trova a metà strada tra quello che era e quello che sarà. E' alla costante ricerca di significati, progetti, domande...

Gli adulti assistono a una sorta di esplosione e si trovano di fronte un individuo nuovo, sia dal punto di vista fisico che psicologico.

In questa fase tutto è sottosopra, tutto è allo stremo. L’adolescenza rappresenta un momento fondamentale per lo sviluppo dell’individuo, ma rappresenta anche un'età in cui si soffre molto. L’adolescente non si riconosce, ha paura di quello che prova, di quello che vede (come i cambiamenti fisici). A volte la famiglia o i ragazzi possono avere bisogno di consigli o di un appoggio emotivo; spesso può essere utile un confronto con un esperto, soprattutto per dare significato agli eventi e capire come andare avanti nel migliore dei modi. Leggi anche: L'adolescente di oggi, Consulenza individuale, Valutazione e diagnosi DSA, Psicologia dell'Infanzia e dell'Adolescenza.