I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono ormai diventati una preoccupazione costante a scuola: cosa sono? E... sono davvero così diffusi? Queste e molte altre sono le domande che sempre più spesso sentiamo ripeterci... In realtà, ognuno di noi ha un modo diverso di apprendere, ha una struttura ed un profilo di funzionamento differente e la scuola inizia ad occuparsi di quegli stili di apprendimento che si discostano dal consueto.

I bambini (ma anche gli adulti) con DSA sono persone che apprendono diversamente, e che tante volte hanno bisogno di tecniche di insegnamento e metodi di studio un pò diversi. Può essere una difficoltà che ostacola in misura differente l'apprendimento a seconda dell'entità del problema e di tutto quello che comporta.
Nel mio lavoro non mi occupo solo di valutazione e diagnosi di DSA, mi occupo soprattutto di valutare i bambini / ragazzi nel complesso, per poter aiutare loro, i genitori e la scuola ad attuare uno stile di insegnamento (e un metodo di apprendimento) che sia il più possibile efficace e di aiuto. Tante volte noto che già la famiglia stessa e gli insegnanti riescono a trovare delle strategie utili, ma non sempre è possibile senza una valutazione testistica adeguata.
Tante volte i test e la valutazione spaventano un pò all'inizio, va presentato il tutto nel modo giusto spiegando a cosa serve e che potrà dare un aiuto allo studio. Molto spesso i ragazzi vivono la valutazione come un'opportunità per loro di trovare finalmente il modo di poter imparare come gli altri. Sentirsi diversi è normale quando ci si rende conto che nonostante tutti gli sforzi fatti non si hanno i risultati meritati, ma tante volte, trovando il nocciolo del problema poi si può lavorare in modo molto più soddisfacente, ed ottenere quindi molto di più.
Attraverso la certificazione è possibile ottenere strumenti compensativi e dispensativi che vengono scelti su misura per il tipo di profilo di funzionamento ottenuto.

INTERVENTI DI VALUTAZIONE, DIAGNOSI, CERTIFICAZIONE DSA:
Solitamente sono previsti:
- 1 colloquio con i genitori,
- 1 con genitori e bambino/a o ragazzo/a (facoltativo)
- alcuni incontri per la valutazione solo con il/la bambino/a o ragazzo/a (da 4 a 6 per una valutazione completa, meno se la richiesta è quella di indagare solo un'area specifica)
- 1 incontro con i genitori, al termine della valutazione, per parlare degli esiti e delle possibilità di intervento.
In caso di certificazione poi è sufficiente portarla all'Ausl per la convalida.
Informazioni sui costi

DOPO LA DIAGNOSI E' POSSIBILE ADOTTARE MISURE COMPENSATIVE E DISPENSATIVE:
Le misure compensative sono strategie o strumenti, informatici e non, che hanno lo scopo di compensare il disturbo / difficoltà supportando i ragazzi in quelli che sono i loro punti di debolezza dovuti al DSA.
Sono strumenti compensativi ad esempio il pc, la sintesi vocale, la calcolatrice, la tabella delle formule, la tavola pitagorica, l'utilizzo di mappe concettuali o mentali e cartine durante le interrogazioni, il dizionario digitale, una diversa presentazione delle modalità di verifica, etc.
Le misure dispensative sono quel tipo di accorgimenti necessari a far sì che il risultato ottenuto tenga presente solo dell'apprendimento del ragazzo e non della difficoltà sottostante. Ad es. esercizi più corti, evitare la lettura ad alta voce, ridurre i compiti a casa, evitare l'apprendimento mnemonico etc. (ovviamente vengono dati solo quelli indicati nel caso specifico preso in esame).
La loro applicazione è prevista dalle note ministeriali in tema di DSA; l'utilizzo di tali strumenti in classe e a casa ovviamente non elimina il disturbo, ma agevola l'apprendimento e richiede da parte degli insegnanti la conoscenza del disturbo e delle sue manifestazioni.
C'è da dire infine che più vengono individuati tempestivamente (la prima e la seconda elementare sono il momento migliore) e più è possibile fare rispetto alla riabilitazione e al trattamento.
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